
Ragazzi, ma vi rendete conto? Ogni tanto mi capita di ripensare ai tempi d'oro, a quando ero giovane e… beh, più giovane! E mi chiedo: ma se oggi avessi di nuovo vent'anni, cosa diavolo farei? Sarebbe una domanda da un milione di euro, ma ci ho pensato un po', e ho tirato fuori qualche idea che mi fa sorridere.
Allora, prima di tutto, dimentichiamoci per un attimo le responsabilità, i mutui (che incubo!) e le occhiaie perenni. Se fossi un ventenne oggi, la prima cosa che farei sarebbe… vivere ogni singolo momento. Sembra banale, vero? Ma pensateci bene. Quante volte rimandiamo le cose, pensando che avremo tempo? Ecco, io no! Sarei un maniaco delle esperienze.
Immaginate:
- Viaggiare. Ma non i soliti posti da cartolina. Voglio dire, quelli sì, ma anche quelli fuori dal comune. Camminare per le strade di città sconosciute, perdermi nei mercati locali, provare quel cibo che ha un odore… strano, ma dicono sia delizioso. E magari imparare qualche parola di ogni lingua, anche solo per ordinare un caffè in modo simpatico. Un po' come un turista maldestro con un sorriso stampato in faccia.
- Imparare cose nuove, ma senza lo stress dell'esame. Tipo, imparare a suonare uno strumento assurdo, tipo l'ukulele. O buttarsi in un corso di cucina vegana estrema, giusto per vedere l'effetto che fa. O addirittura provare a programmare un'app che fa cose inutili ma divertenti. Chi lo sa, magari invento il prossimo TikTok, ma con i gattini che fanno yoga. Sarebbe geniale!
- Fare festa. Ma una festa vera, con gente nuova, musica a palla (anche quella che non capisco ancora, ma che mi fa muovere i piedi) e risate fino alle lacrime. Niente serate sul divano a guardare serie tv, a meno che non siano commedie super stupide che ci fanno sentire ancora più giovani.
- Amare. E qui mi fermo un attimo. A vent'anni si ama con tutto il cuore, con quella spensieratezza che poi, crescendo, si fa un po' più difficile ritrovare. Amare senza paura di farsi male, perché si sa che ogni ferita guarisce, e ci rende più forti (e con più storie da raccontare, ovviamente!).
E poi, fare errori. Oh sì, quelli sono fondamentali! Gli errori sono come gli ingredienti segreti delle ricette della vita. Non si impara a cucinare senza bruciare qualcosa la prima volta, no? Quindi, sbagliare, imparare, rialzarsi e tornare a sbagliare ancora, ma con più consapevolezza. Questa è la vera magia!
Insomma, se fossi ventenne oggi, sarei un vortice di energia, curiosità e, diciamocelo, un pizzico di sconsideratezza. Ma sarebbe una sconsideratezza felice, fatta di avventure e scoperte. E sapete cosa? Anche se ora ho qualche annetto in più, posso sempre scegliere di vivere la mia vita con quello spirito. Ricordate, la vera giovinezza non è un'età, ma uno stato d'animo. Quindi, uscite, esplorate, ridete, amate e non smettete mai di essere un po' folli. E magari, chissà, ci incontreremo in qualche avventura improbabile! 😉