
Okay, parliamoci chiaro. Balconi con luci di Natale. Li amiamo tutti, no? Beh… forse non tutti. Ho un'ammissione da fare che potrebbe farmi bruciare all'inferno in una palla di lucine intermittenti.
Sì, lo confesso. A volte, li trovo… eccessivi. Lo so, lo so! Bestemmia! Ma prima di chiamare la polizia natalizia, ascoltatemi. Non sono un Grinch totale. Anzi, adoro il Natale. Panettone, regali, l'ansia di dover scartare i regali davanti alla nonna che ti scruta con sospetto… il pacchetto completo!
Il Problema Non Sono Le Luci, Ma...
Il problema non sono le luci in sé. Sono i BALCONI. Alcuni balconi, diciamocelo, sembrano aver subito un attacco di luci di Natale a mano armata. Un vero e proprio assalto cromatico. Capisco la gioia, l’entusiasmo. Ma quando il mio vicino trasforma il suo balcone in una copia sbiadita di Disneyland, inizio a nutrire qualche dubbio.
Questione di Gusti, Forse?
Forse è solo una questione di gusti. Magari io ho una soglia di tolleranza alle lucine lampeggianti particolarmente bassa. Forse sono nato nell'era sbagliata. Forse dovrei trasferirmi in una grotta e farmi crescere la barba fino alle ginocchia. Ma, ragazzi, a volte un po' di moderazione non farebbe male.
Ricordo ancora il Natale di qualche anno fa. La signora Rossi, al terzo piano, aveva deciso di battere tutti i record. Il suo balcone era talmente illuminato da far impallidire l'albero di Rockefeller. La cosa peggiore? Aveva scelto una combinazione di colori così improbabile che sembrava un rave party per elfi ubriachi. Il risultato era… disturbante. Sul serio. Credo che avesse anche attirato qualche UFO.

Non voglio fare la figura del misantropo. Anzi, mi piace l’atmosfera natalizia. Però, ecco, forse un balcone con un filo di luci bianco caldo, sobrio ed elegante, sarebbe sufficiente. Invece, spesso ci troviamo di fronte a competizioni agguerrite a chi ha il balcone più kitsch.
Capisco l'idea di voler diffondere la gioia natalizia. Ma a volte penso che stiamo confondendo la gioia con la quantità. Più luci, più decorazioni, più Babbi Natale gonfiabili. Davvero questo ci rende più felici?

E poi c'è la questione del consumo energetico. Lo so, sono quel tipo di persona. Ma pensate a quanti kilowatt vengono sprecati ogni anno per illuminare questi balconi. Non potremmo usare quell'energia per… non so… salvare il mondo? Forse sto esagerando. Ok, forse sto esagerando un pochino.
Non odiatemi! Davvero. Amo il Natale. Amo la famiglia. Amo il pandoro (anche se preferisco il panettone). Semplicemente, penso che a volte dovremmo ricordarci che il Natale non è una gara a chi ha il balcone più luminoso. È un momento per stare insieme, per essere grati, e magari, anche per spegnere qualche lucina in più.

Ma, se proprio non riuscite a resistere, almeno evitate il Babbo Natale gonfiabile che suona Jingle Bells a tutto volume. Ve ne prego. Per il bene dell'umanità.
E per favore, signora Rossi, quest'anno… calma con le luci. I miei occhi (e la mia bolletta della luce) vi ringrazieranno.