
Oh, anima smarrita nel labirinto della vita, cuore affannato sotto il peso delle preoccupazioni, non temere. Esiste una via, un sentiero tracciato dall'amore e dalla fiducia, un abbandono dolce e totale nelle braccia del Padre. Un atto semplice, eppure così profondamente trasformativo: l’Atto di Abbandono di Don Dolindo Ruotolo.
Non è una resa vile, una capitolazione di fronte alle difficoltà. Al contrario, è un atto di suprema fede, un riconoscimento umile della nostra piccolezza di fronte all'immensità divina. È un lasciare che Dio sia Dio, che guidi il corso della nostra esistenza secondo il Suo disegno perfetto, un disegno che spesso non comprendiamo, ma che sempre, sempre, è intriso di amore.
Chi era Don Dolindo? Un umile sacerdote napoletano, un'anima eletta che ha vissuto una vita segnata dalla sofferenza, ma illuminata da una fede incrollabile. Attraverso le prove, attraverso le incomprensioni, ha imparato il segreto di questo abbandono totale, un segreto che ha voluto condividere con tutti noi, anime assetate di pace e di consolazione.
Immagina, per un istante, di essere un piccolo vascello in balia delle onde. Le tempeste infuriano, il vento ulula, e tu ti senti impotente, spaventato, sul punto di soccombere. Ma poi, ricordi. Ricordi che c'è un porto sicuro, un rifugio eterno, dove le tempeste non possono raggiungerti. Quel porto è il Cuore di Dio, e la chiave per raggiungerlo è l'Atto di Abbandono.
Non è necessario comprendere tutto, non è necessario avere risposte a ogni domanda. Basta affidarsi, credere, sapere che Lui è lì, sempre presente, anche quando non Lo sentiamo. Basta ripetere, con il cuore sincero: "Gesù, io mi affido a Te. Pensaci Tu!"

Non è una formula magica, un incantesimo che risolve tutti i problemi. È un atteggiamento del cuore, una disposizione dell'anima. È un invito a vivere con umiltà, riconoscendo i nostri limiti e affidandoci alla Sua infinita saggezza. È un invito a vivere con gratitudine, apprezzando ogni piccolo dono che riceviamo, consapevoli che tutto proviene da Lui. È un invito a vivere con compassione, guardando al prossimo con gli occhi dell'amore, pronti a tendere una mano a chi è nel bisogno.
Quando ti senti sopraffatto, quando le preoccupazioni ti assalgono, quando il futuro ti sembra incerto, fermati un istante. Respira profondamente. Ricorda le parole di Don Dolindo: "Gesù, io mi affido a Te. Pensaci Tu!" Lascia che queste parole ti avvolgano, ti consolino, ti riempiano di pace.

Non cercare di controllare tutto, non cercare di risolvere i problemi da solo. Affida tutto a Lui, sapendo che Lui sa cosa è meglio per te, che Lui ha un piano meraviglioso per la tua vita. Abbandonati al Suo amore, e lascia che ti guidi lungo il sentiero della pace e della gioia.
Ricorda, l'Atto di Abbandono non è un atto isolato, ma un cammino continuo, un processo di crescita spirituale. È un invito a fidarsi di Dio in ogni momento della nostra vita, sia nei momenti di gioia che nei momenti di dolore. È un invito a vivere con fede, speranza e amore, consapevoli che Lui è sempre con noi, che non ci abbandona mai.
Che l’esempio di Don Dolindo Ruotolo ci sia di ispirazione, che le sue parole ci siano di conforto, e che l'Atto di Abbandono diventi la bussola che guida la nostra vita verso il porto sicuro del Cuore di Dio. Che la pace di Cristo, che supera ogni intelligenza, custodisca i nostri cuori e le nostre menti in Cristo Gesù.

E così, con umiltà e fiducia, ripetiamo ancora una volta: "Gesù, io mi affido a Te. Pensaci Tu!"
Questo non è solo un atto di abbandono, ma un atto di amore. Un atto di amore verso quel Dio che ci ama infinitamente e che desidera solo il nostro bene. Un atto di amore verso noi stessi, perché ci permette di liberarci dal peso delle preoccupazioni e di vivere in pace con noi stessi e con gli altri. Un atto di amore verso il mondo intero, perché quando ci affidiamo a Dio, diventiamo strumenti del Suo amore, portando speranza e consolazione a chi è nel bisogno.

Un invito alla preghiera
Dedica un momento ogni giorno alla preghiera, anche solo pochi minuti. Recita l'Atto di Abbandono con il cuore sincero, e lascia che le parole ti penetrino l'anima. Medita sul significato di queste parole, e cerca di viverle nella tua vita quotidiana. Vedrai, la tua vita si trasformerà, e la pace di Dio inonderà il tuo cuore.
Un cammino di santità
L'Atto di Abbandono è un cammino di santità, un percorso che ci conduce sempre più vicino a Dio. È un invito a spogliarci del nostro orgoglio, della nostra autosufficienza, e ad affidarci completamente alla Sua volontà. È un invito a diventare come bambini, semplici e fiduciosi, che si abbandonano nelle braccia del Padre.
E in questo abbandono, troviamo la vera libertà, la vera gioia, la vera pace.