Arctic Monkeys Arabella Testo E Traduzione

Ricordo ancora la prima volta che ho sentito "Arabella" degli Arctic Monkeys. Era una di quelle serate estive perfette, quelle in cui l'aria profuma ancora di erba tagliata e si sente in lontananza qualche festa. Ero in macchina con degli amici, le finestre abbassate, e improvvisamente Alex Turner ha iniziato a cantare: "Arabella, is she made of? Spice and everything nice?". Una specie di folgorazione, ve lo dico. Una di quelle canzoni che ti entrano subito dentro e non ti lasciano più.

E non è solo una questione di melodia orecchiabile, eh. C'è qualcosa di magnetico in quel modo che Alex ha di raccontare le cose, di dipingere immagini con le parole. E "Arabella" è un esempio lampante. Ma cosa c'è dietro questo amore tormentato e un po' ipnotico per questa Arabella? Ho deciso di fare un po' di sano stalking lirico, come piace a me, e scavare nel testo e nella sua traduzione.

Allora, mettiamola così: questa Arabella è una sorta di musa irraggiungibile, una figura femminile che sembra accendere una fiamma potentissima nel protagonista. È descritta con immagini quasi divine:

  • "Is she made of? Spice and everything nice?" (È fatta di spezie e di tutto ciò che è bello?)
  • "And Arabella, I can't believe you're not in love with me" (E Arabella, non posso credere che tu non sia innamorata di me)

Insomma, un mix di dolcezza e un pizzico di dolore bruciante per questo amore non corrisposto (o forse solo complicato?). Si percepisce una forte attrazione, quasi un'ossessione, e una frustrazione palpabile.

La canzone gioca molto sul contrasto tra la percezione quasi eterea di Arabella e la realtà, che per il cantante sembra invece difficile da afferrare. Ci sono delle frasi che mi fanno sorridere per quanto sono dirette, quasi un po' sfacciate, tipiche di Turner:

Arctic Monkeys Arabella Tekster
Arctic Monkeys Arabella Tekster
  • "But the universe was just a tyre swing" (Ma l'universo era solo un'altalena di pneumatici)
  • "And you're my Arabella" (E tu sei la mia Arabella)

Ecco, questo è il genio: prendere concetti enormi come "l'universo" e ridurli a un'immagine così concreta e quasi banale, per poi riaffermare l'importanza di questa figura femminile. Una sorta di inversione di prospettiva che fa riflettere, no?

La traduzione, poi, rende ancora più evidente questa dualità. Si passa dalla poesia all'immediatezza, dal desiderio alla constatazione amara. Ci sono momenti in cui ti viene voglia di urlare "Dai, Alex, che stai combinando?" e altri in cui ti senti terribilmente compreso nelle tue passioni (anche quelle un po' folli).

Arctic Monkeys - Arabella tradução (PT/BR) - YouTube
Arctic Monkeys - Arabella tradução (PT/BR) - YouTube

E se ci pensate, quante "Arabella" abbiamo avuto nella nostra vita? Figure che ci hanno fatto girare la testa, che abbiamo idealizzato, e con cui il rapporto era sempre un po' sul filo del rasoio. La bellezza di questa canzone sta proprio lì: nel catturare quella sensazione universale di essere completamente rapiti da qualcuno, di vederlo come l'unica cosa che conta.

Quindi, la prossima volta che sentite "Arabella", fermatevi un attimo. Ascoltate le parole, cercate di capire cosa Alex Turner sta cercando di dirci. Magari vi ritrovate a cantare a squarciagola con me, con quella dolce malinconia che solo gli Arctic Monkeys sanno regalare. Che ne dite, ci sta?