
Confessione: forse sono l'unica, ma… L'Albero di Natale stilizzato in legno. Ne vogliamo parlare?
Un’invasione pacifica (ma inesorabile)
Ormai sono ovunque! Negozi, case di amici, persino l'ufficio del dentista ne ha uno! Parlo di quegli alberi di Natale in legno, minimalisti, geometrici, a volte perfino "fai-da-te" (o presunto tale). Non fraintendetemi, apprezzo l'originalità. Apprezzo anche il tentativo di essere un po' green, un po' eco-friendly, un po' "meno consumista". Ma...
Il fascino (dubbio) del minimalismo
Capisco il trend del minimalismo. Liberarsi del superfluo, concentrarsi sull'essenziale... concetti nobili! Però, a Natale? Scusate, ma il Natale è l'apoteosi del superfluo! È lucette che lampeggiano a ritmo improbabile, è panettone che pesa quanto un mattone, è zii che raccontano sempre le stesse barzellette. Non si può pretendere di "minimalizzare" il Natale con un alberello fatto di quattro listelli di legno!
E poi, diciamocelo, spesso sembrano più un’impalcatura incompiuta che un simbolo di festa. Soprattutto quelli "fai-da-te" che, diciamocelo ancora, rivelano più il nostro (scarsissimo) talento con il bricolage che la nostra creatività natalizia. Li guardi e ti chiedi: "Ma era un albero? O un trespolo per i gatti?"
"Meno è meglio." - Qualcuno, probabilmente un designer ossessionato dalla geometria.
Albero di Natale in legno: ad incastro, con luci o da appendere
Orpelli sì, orpelli no?
Un altro dilemma: cosa ci appendi? Le palline classiche stridono. Le lucine tradizionali sono un sacrilegio. Allora che fai? Ci metti delle pigne? Dei rametti secchi? Dei piccoli origami di carta marrone? Risultato: sembra l'angolo degli oggetti smarriti di una colonia estiva per scout. E non ditemi che è "shabby chic" perché mi arrabbio.
Invece, con l'albero "vero", quello che perde gli aghi e che ti fa imprecare per tutto il tempo che lo devi addobbare, almeno sai cosa fare. Ci metti tutte le palline che hai accumulato negli anni, anche quelle un po' sbeccate, ci attacchi i lavoretti fatti dai bambini quando avevano tre anni (e che, diciamocelo ancora, sono orrendi ma pieni di affetto), ci infili una miriade di lucine colorate che ti fanno venire il mal di testa. E alla fine... è Natale!

Un'ammissione (a denti stretti)
Ok, ammetto una cosa. Alcuni alberi di Natale in legno stilizzati sono oggettivamente carini. Soprattutto quelli comprati, fatti da artigiani bravi, con un design ricercato e magari anche illuminati a LED (e non con le lucine che sembrano uscite da una sagra di paese). Ma costano un occhio della testa! E allora, a quel punto, mi chiedo: non era meglio un bell'abete vero, profumato e pieno di magia?
Probabilmente no. Ma, per me, il Natale è un po' come il gorgonzola: o lo ami, o lo odi. E io, l'albero di Natale in legno stilizzato... Beh, lo lascio agli altri. Io preferisco il caos festoso, un po' kitsch e decisamente tradizionale. Buon Natale (a tutti, comunque!)!
