
Amici, parliamoci chiaro. Il Natale è fantastico, non lo nego. Ma gli addobbi per il balcone? Ah, lì casca l'asino. Cioè, il Babbo Natale appeso a testa in giù.
L'Invasione Luminosa
Ogni anno è la stessa storia. Da novembre, i balconi si trasformano in piccole Las Vegas. Luci intermittenti, renne che saltano, pupazzi di neve gonfiabili che sembrano voler scappare via col primo vento. È un delirio di wattaggio!
Non fraintendetemi. Apprezzo lo spirito natalizio. Ma forse una lucina discreta? Un piccolo abete? No, bisogna che il mio vicino faccia concorrenza al Rockefeller Center. E io devo subire la sua 'opera d'arte' fino a gennaio inoltrato.
Il Dilemma del Filo Pendente
E poi c'è il dilemma del filo. Quello penzolante, che balla col vento, minacciando di strapparsi e far cadere tutta l'illuminazione. Un incubo! Ogni volta che esco sul balcone, ho paura di finire in un groviglio di cavi e lucine.
Senza contare che il suddetto filo è invariabilmente di un colore orribile. Verde acido, marrone fango... perché non fanno fili trasparenti? O almeno di un colore decente?

Parliamo poi delle ghirlande. Bellissime, certo. Se non fosse che dopo due settimane sono piene di polvere e foglie secche. E poi, chi ha voglia di smontarle a gennaio? Finisce sempre che le lascio lì, diventando un ricettacolo per i piccioni.
L'Eccesso è il Male
Forse sono io che sono un po' Grinch. Ma credo fermamente che "less is more". Un bel vaso con delle stelle di Natale rosse? Elegante. Un piccolo albero decorato con gusto? Raffinato. Un Babbo Natale che scala il muro come Spiderman? No, grazie.

E poi, diciamocelo, metà di questi addobbi sono di plastica. Un'enorme quantità di plastica che finirà chissà dove. Non potremmo essere un po' più eco-friendly? Magari usando materiali naturali? Un ramo di pino decorato con pigne e bacche? Molto più chic!
Non voglio sembrare troppo critica. Capisco che addobbare il balcone è una tradizione. Ma forse potremmo farlo con un po' più di moderazione. Un po' più di gusto. E un po' meno di wattaggio.

Il Vicinato Impazzito
"Il mio vicino ha messo un proiettore che illumina tutta la mia facciata con immagini di renne che volano!", esclama Maria, esasperata.
Ecco, appunto. Non siamo soli a pensarla così. Esistono altre persone che, come me, soffrono il supplizio del Natale luminoso.
Insomma, amici, godiamoci il Natale. Ma cerchiamo di non trasformare i nostri balconi in un luna park di cattivo gusto. Un po' di sobrietà, per favore. E soprattutto, pensiamo all'ambiente! Buon Natale... con moderazione!