A Che Età Si Battezzano I Bambini

Allora, parliamoci chiaro. Il battesimo. Questa festa di pannolini, confetti e parenti che ti pizzicano le guance. Ma a che età si fa 'sta roba ai bambini? È una domanda che mi sono sempre posto, soprattutto vedendo certe scene...

Tradizione contro Modernità: un dilemma?

La tradizione dice subito dopo la nascita, no? Praticamente il pupo è ancora in fasce e già lo immergi nell'acqua santa. Capisco la fretta, eh! Meglio metterli subito sotto l'ala protettiva divina. Però, pensiamoci un attimo: il bambino non ne sa assolutamente nulla! È lì, spaesato, che piange e si chiede perché tutti lo guardano come se fosse un piccolo messia.

Io, ve lo confesso, ho sempre avuto un'opinione un po'... diciamo... controcorrente. Non fraintendetemi, rispetto tutte le credenze, ma mi chiedo se non sia il caso di aspettare un po'.

Ma aspettare quanto?

Ecco, qui si apre un mondo. Aspettare che il bambino sia in grado di scegliere? Forse è un po' troppo, lo ammetto. Immaginatevi la scena: "Mamma, papà, a 18 anni ho deciso: mi battezzo!" Un po' strano, no?

Però, magari aspettare che abbia almeno 5-6 anni? Che capisca, almeno un pochino, di cosa si tratta. Che possa partecipare attivamente alla cerimonia, invece di subirla passivamente. Che si ricordi, in futuro, di quel giorno speciale. Invece, a tre mesi, cosa si ricorderà? Il sapore dell'acqua santa? Dubito fortemente!

Il battesimo: significato e rito | Cose per crescere
Il battesimo: significato e rito | Cose per crescere

E poi, diciamocelo, a quella età sono adorabili! Puoi vestirli come piccoli angioletti e farli recitare qualche parolina imparata a memoria. Sarebbe uno spettacolo molto più coinvolgente per tutti, no?

Lo so, lo so, sto dicendo un'eresia. Ma provate a immaginare: il bambino che risponde al prete, che capisce il significato del gesto, che si sente parte di una comunità. Non sarebbe più bello?

I motivi biblici per cui i cattolici battezzano i bambini
I motivi biblici per cui i cattolici battezzano i bambini

I Padrini: figure fondamentali (anche se a volte...)

E poi c'è la questione dei padrini. Figure importantissime, no? Guide spirituali, secondi genitori... In teoria. Perché poi, nella pratica, spesso diventano solo quelli che ti fanno il regalo più costoso. Senza offesa per i miei, eh!

Però, pensateci: se il bambino è più grande, può anche scegliere il suo padrino o la sua madrina! Magari una persona che ammira, a cui vuole bene, che lo ispira. Non sarebbe più significativo che imporre una scelta fatta dai genitori quando lui era un fagottino?

Por que batizar crianças?
Por que batizar crianças?

Ecco, lo so che molti di voi staranno storcendo il naso. Che staranno pensando che sono un eretico, un pazzo, un irrispettoso delle tradizioni. Ma io ve lo dico lo stesso: secondo me, aspettare un po' con il battesimo potrebbe essere una buona idea. Magari, almeno, aspettare che il bambino smetta di piangere ogni volta che vede una fontana!

Un'opinione, la mia, che so essere impopolare. Ma, in fondo, non è bello avere opinioni diverse? Rende il mondo un po' più... interessante!

E voi cosa ne pensate? Battesimo subito o con calma? Ditemi la vostra!