A Beautiful Day - You Were Never Really Here Candidature

Ciao amici! Ma vi è mai capitato di svegliarvi una mattina e sentirvi un po'… boh? Tipo che il mondo fuori è bellissimo, il sole splende, gli uccellini cantano (forse anche un po' troppo, diciamocelo!), e voi avete quell'inquietudine strana nel petto? Ecco, se la risposta è sì, allora preparatevi, perché sto per parlarvi di una sensazione che ha ispirato un film davvero particolare: "You Were Never Really Here", o come direbbero i nostri amici italiani, "A Beautiful Day". Ma attenzione, non aspettatevi la solita commediola spensierata con gente che ride a crepapelle! 😉

Allora, immaginatevi un tizio, il nostro protagonista, interpretato da un bravissimo Joaquin Phoenix. Ora, dimenticatevi di lui come Joker, qui è un tipo… abbastanza fuori dal comune. Lavora come mercenario, ma non quelli con le macchine sportive e gli occhiali da sole fichissimi. Lui si occupa di recuperare ragazze rapite, soprattutto in ambienti che voi non vorreste mai nemmeno immaginare. Insomma, un lavoro molto poco da aperitivo con gli amici.

E qui sta il punto, no? C'è questa "beautiful day", questa bella giornata che ci viene presentata, ma sotto la superficie c'è un mare di oscurità. È come quando vedi una torta bellissima, tutta decorata, ma poi scopri che dentro c'è una sorpresa un po'… diciamo aspra. 😅 Il film gioca tantissimo con questo contrasto. Da una parte abbiamo le immagini che potrebbero sembrare tranquille, ma dall'altra, la mente del nostro eroe è un vero e proprio campo minato di traumi e ricordi.

La cosa figa di "A Beautiful Day" è che non ti molla un attimo. È intenso, è crudo, ma soprattutto è incredibilmente intimo. Non ci sono spiegazioni a pappardella, ti lascia lì, a cercare di mettere insieme i pezzi insieme al protagonista. È un po' come cercare di montare un mobile IKEA senza le istruzioni, ma con una colonna sonora da urlo e scene che ti rimangono impresse nella testa per giorni. Diciamocelo, a volte è anche un po' strano, in quel senso bello, quello che ti fa pensare "Ma che diavolo ho appena visto?".

E poi, c'è Lynne Ramsay, la regista. Ragazzi, questa donna sa come creare atmosfera. Ogni inquadratura, ogni suono, ogni silenzio è studiato. Ti senti proprio lì, nel caos della testa del protagonista, a sentire il suo dolore, la sua rabbia, ma anche… chissà, forse un barlume di speranza?

Il film thriller in TV: "A Beautiful Day" martedì 7 giugno 2022
Il film thriller in TV: "A Beautiful Day" martedì 7 giugno 2022

Quindi, perché questa candidatura a "bellissima giornata"? Forse perché, nonostante tutto il buio, il film ci ricorda che anche nelle situazioni più difficili, c'è sempre uno spazio per la resilienza. E che a volte, per trovare la nostra pace, dobbiamo affrontare i nostri demoni interiori, anche quando sono spaventosi come un film d'azione con troppa azione. 😉 È un film che ti fa riflettere, ti scuote, e alla fine, ti lascia con quella strana sensazione di aver assistito a qualcosa di autentico e profondamente umano.

E chi lo sa? Magari dopo aver visto "A Beautiful Day", vi sentirete un po' più forti, un po' più consapevoli di quelle giornate "belle" in superficie, ma che nascondono storie ancora più profonde. E questo, amici miei, è già un motivo per sorridere, no? A presto!