
Ah, il 13 Maggio. Giorno della Madonna di Fatima. Festa grande. Processioni. Candele. Preghiere. E, naturalmente, immagini. Tante, tantissime immagini.
Diciamocelo, però: siamo onesti. Quante di queste immagini sono...beh, diciamo... un po' datate? Un po' troppo serie? Un po' troppo uguali?
Le Madonne di Fatima: Un mare di azzurro e bianco
Non fraintendetemi, rispetto la tradizione. Ma dopo aver visto la centesima immagine della Madonna con lo sguardo sofferente e le mani giunte, ammetto che mi viene voglia di urlare: "Un po' di colore, per favore! Un sorriso! Una posa diversa!".
È sempre lo stesso schema. Velo bianco, abito azzurro, rosario in mano. Tre pastorelli in adorazione. Edificio bianco in lontananza. Perfetto. Impeccabile. E terribilmente... prevedibile.
Un'opinione impopolare? Forse.
So che sto per dire qualcosa di scandaloso, ma a volte mi sembra che le immagini della Madonna di Fatima siano più simili a pubblicità che a rappresentazioni artistiche. Tutte studiate per evocare un certo tipo di emozione, tutte uguali nell'estetica.

È come quando vai al ristorante e ordini la pasta al pomodoro. Sai già cosa aspettarti. Buona, per carità, ma senza sorprese. Ecco, per me, molte immagini della Madonna di Fatima sono la pasta al pomodoro dell'iconografia religiosa.
E non fraintendiamoci. La pasta al pomodoro è un classico. Ma a volte hai voglia di qualcosa di diverso, no?

Un po' di creatività, gente!
Non sto dicendo che dovremmo vestire la Madonna con un paio di jeans e un giubbotto di pelle. Ma un po' di innovazione non farebbe male. Un artista che osa un po' di più. Un'interpretazione moderna. Qualcosa che ci faccia dire: "Wow! Non l'avevo mai vista così!".
Magari una Madonna con un'espressione più...determinata? Una Madonna che ci guarda con occhi pieni di speranza invece che di tristezza? Una Madonna che, invece del rosario, ha in mano... non so... un libro? (Ok, forse sto esagerando...).
Oppure, che ne dite di una Madonna che ride? Immaginate la scena: la Madonna di Fatima che, invece di piangere lacrime di dolore, ride di gioia. Scandaloso? Forse. Ma anche incredibilmente liberatorio.

Forse, il problema non è la Madonna di Fatima in sé, ma la nostra incapacità di immaginarla in modo diverso. Siamo così abituati a vederla in un certo modo che ci sembra sacrilego anche solo pensare a una versione alternativa.
Ma forse, proprio rompendo gli schemi, potremmo riscoprire la vera essenza del messaggio di Fatima: un messaggio di speranza, di fede, e soprattutto, di amore. E l'amore, si sa, è creativo, inaspettato, e a volte anche un po' pazzo.

Quindi, la prossima volta che vedete un'immagine della Madonna di Fatima, fermatevi un attimo. E chiedetevi: "Cosa mi dice questa immagine? E cosa potrei immaginarmi di diverso?".
Magari, chissà, troverete la vostra personale Madonna di Fatima. Quella che vi parla al cuore. Quella che vi fa sorridere. Quella che, finalmente, non assomiglia a tutte le altre.
E se poi vi accusano di eresia, beh, potete sempre dire che è colpa mia.